{"id":2701,"date":"2024-05-20T09:37:10","date_gmt":"2024-05-20T07:37:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroaip.it\/?p=2701"},"modified":"2024-05-20T21:37:36","modified_gmt":"2024-05-20T19:37:36","slug":"la-psico-oncologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroaip.it\/?p=2701","title":{"rendered":"La Psico-Oncologia"},"content":{"rendered":"\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-right\"><\/h5>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/psico-oncologia6.jpeg.jpg-1024x768.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2699\" style=\"width:727px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/psico-oncologia6.jpeg.jpg-1024x768.png 1024w, https:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/psico-oncologia6.jpeg.jpg-300x225.png 300w, https:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/psico-oncologia6.jpeg.jpg-768x576.png 768w, https:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/psico-oncologia6.jpeg.jpg.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-right\"><\/h5>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>La Psico-Oncologia<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-right\">Articolo della dott.ssa Alessia Ciculi.<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left has-medium-font-size\">L\u2019oncologia, secondo quanto riportato dall\u2019Enciclopedia Treccani (2010), \u00e8 la \u201cbranca della medicina che studia la costellazione di malattie rappresentata dai tumori. Si divide in due grandi sotto-discipline: l\u2019oncologia sperimentale, che raggruppa quelle specialit\u00e0 che studiano i meccanismi molecolari e genetici che caratterizzano le cellule neoplasiche e l\u2019oncologia clinica, che si occupa della diagnosi e del trattamento dei tumori umani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">I tumori, definiti in medicina \u2018neoplasie\u2019, afferiscono sia agli organi solidi che alle cellule del sangue come linfomi e leucemie; perci\u00f2, possono interessare qualunque organo del nostro corpo. I tumori vengono generalmente classificati in benigni e maligni, a seconda dell\u2019aggressivit\u00e0 e della capacit\u00e0 di invadere le strutture circostanti e gli organi pi\u00f9 o meno lontani (Istituto Superiore di Sanit\u00e0, 2021).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Secondo l\u2019OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0) nel 2020 in tutto il mondo, sono stati registrati pi\u00f9 di 19 milioni di casi di cancro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">In Italia, circa 350.000 persone sono colpite dal cancro e 170.000 muoiono a causa di esso; mentre circa due milioni sono le persone guarite o con una sopravvivenza superiore a cinque anni (Societ\u00e0 Italiana Psico-Oncologia, 2011).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La psico-oncologia \u00e8 una disciplina, che unisce oncologia, psicologia e psichiatria, ed analizza, in un\u2019ottica transculturale, due importanti dimensioni legate al cancro (Societ\u00e0 Italiana di Psico- Oncologia, SIPO, 1998; Holland &amp; Zittoun, 1990):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\">l\u2019effetto, sia psicologico che sociale, della malattia sul paziente, la sua famiglia e l\u2019equipe curante;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">il ruolo dei fattori psicologici e comportamentali nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura delle neoplasie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La psico-oncologia, dal 1970, si \u00e8 sviluppata fino ad arrivare ad essere una parte fondamentale della cura oncologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Le societ\u00e0 nazionali di psico-oncologia si sono raggruppate nell\u2019IPOS (International Psycho- Oncology Society, 1984) e nel tempo sono state sviluppate linee guida e sono stati fatti molti sforzi per implementare e coordinare le reti di assistenza e supporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La gamma di interventi psico-oncologici \u00e8 in continua espansione, in linea con l\u2019ampliamento del concetto di qualit\u00e0 della vita correlata alla salute (Lang-Rollin &amp; Berberich, 2018).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">I target degli interventi psico-oncologici sono (Lang-Rollin &amp; Berberich, 2018):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\">problemi emozionali (comorbidit\u00e0 psichiatriche, paura della progressione ecc.)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">assistenza in problemi pratici\/sociali (ritorno a lavoro, problemi finanziari, cura dei bambini ecc.)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">problemi familiari e supporto al caregiver<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">aspetti spirituali (preoccupazioni religiose, crescita personale, lutto o morte)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">miglioramento delle condizioni di salute generali (stile di vita, nutrizione, esercizio fisico, gestione dello stress)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">ottimizzazione del trattamento (aderenza al trattamento, decisioni rispetto il trattamento, uso di antidolorifici, uso di medicine alternative)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">gestione dei sintomi fisici (dolore, fatica, sessualit\u00e0\/riproduzione, insonnia, disturbi cognitivi, sintomi specifici legati al tipo o localizzazione del cancro, forma di terapia).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Secondo la Societ\u00e0 Italiana di Psico-Oncologia, il trattamento del paziente in questione deve avere come obiettivo principale quello di migliorare la qualit\u00e0 della vita e di limitare il rischio che le possibili conseguenze di sofferenza psicosociale o di sviluppo di quadri psicopatologici condizionino la sua vita in futuro (Societ\u00e0 Italiana di Psico-Oncologia, SIPO, 1998).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Risulta perci\u00f2 necessaria una buona valutazione delle dimensioni psicosociali in modo da individuare le persone con maggiore rischio di disagio psicologico e capire quali sono le aree di funzionamento pi\u00f9 colpite per progettare interventi personalizzati e mirati, sulla base delle determinanti psicologiche (Societ\u00e0 Italiana di Psico-Oncologia, SIPO, 1998).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Le malattie oncologiche possono influire, infatti, sul funzionamento psicologico, affettivo, familiare, sociale e sessuale del paziente e dei suoi familiari, tanto che circa il 25-30% delle persone colpite dal cancro riportano sofferenza psicologica, in particolare ansia, depressione e difficolt\u00e0 di adattamento, con conseguenze negative su qualit\u00e0 di vita, aderenza a trattamenti medici e percezione degli effetti collaterali, relazione medico-paziente, tempi di degenza, recupero e riabilitazione (Societ\u00e0 Italiana di Psico-Oncologia, SIPO, 1998; Cullen et al., 1976). Tale sofferenza pu\u00f2 diventare cronica se non identificata e trattata tempestivamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Abbiamo nominato la \u201cqualit\u00e0 della vita\u201d, ma effettivamente di cosa si tratta? L\u2019organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (WHO, 1995) definisce la qualit\u00e0 della vita come un costrutto multidimensionale, composto da dominio fisico, dominio psicologico, livello di indipendenza, relazioni sociali, ambiente e spiritualit\u00e0, religione o credenze personali (WHOQOL, 2006).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">In particolare, la qualit\u00e0 della vita di un paziente oncologico (EORTC Quality of Life) \u00e8 data da:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\">lo stato di benessere, composto da: la capacit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 quotidiane, che riflettono il benessere fisico, psicologico e sociale;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">la soddisfazione del paziente per i livelli di funzionamento e controllo della malattia;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">la valutazione soggettiva del carattere buono e soddisfacente della vita nel suo insieme;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">il divario tra le aspettative e la realt\u00e0 del paziente (pi\u00f9 piccolo \u00e8 il divario, maggiore \u00e8 la qualit\u00e0 della vita; questo divario rappresenta l\u2019effetto funzionale della malattia e della conseguente terapia sul paziente come percepito da lui stesso).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Le persone che hanno ricevuto una diagnosi oncologica possono spesso, inoltre, incorrere in forme di distress, come spesso associato ad outcome negativi comuni, ovvero ansia e depressione (Chirico et al., 2015).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Bisogna, quindi, porre molta attenzione a questi sintomi, in quanto, se uniti possono dare vita ad un quadro ansioso-depressivo grave. Pazienti oncologici possono essere caratterizzati da un\u2019estrema ansia, con pensieri intrusivi e attivanti che li portano ad avere paura dell\u2019inutilit\u00e0 del trattamento, paura della morte, arrivano a pensare che le attivit\u00e0 che prima svolgevano tranquillamente ora sono inutili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Perci\u00f2, compito dello psico-oncologo \u00e8 quello di mettere in atto un ascolto empatico e riuscire a mettere insieme tuti i \u201cpiccoli pezzi\u201d di quella persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Accade spesso che i pazienti oncologici pensino di essere soli, che nessuno li possa capire e, mettendo in atto questa strategia di coping altamente disfunzionale, potrebbero non raccontare niente di ci\u00f2 che provano e pensano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Inoltre, per poter aiutare i pazienti \u00e8 necessario sapere che esistono diversi livelli di consapevolezza della malattia (Morasso et al., 1997):<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\">Paziente completamente consapevole (livello 1): il paziente comprende le informazioni che gli sono state fornite (prognosi e progressione della malattia). Le reazioni emotive del paziente sono congrue con lo stadio della malattia e i tratti di personalit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Paziente consapevole razionalizzante (livello 2): il paziente in questione potrebbe avere una personalit\u00e0 abituata ad un forte controllo emotivo, con lo scopo di limitare al minimo il contatto con le proprie emozioni. In questo caso, il soggetto non blocca n\u00e9 nega i significati della sua sofferenza, ma li riorganizza e ne prende le distanze emotivamente.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Paziente consapevole negante (livello 3): il paziente cambia il significato delle informazioni cliniche rispetto la propria malattia e, nonostante ci\u00f2, le reazioni emotive non sono coerenti con la situazione clinica riportata dal paziente stesso.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Paziente consapevole introverso (livello 4): questo tipo di soggetti reagiscono alla malattia chiudendosi, cos\u00ec come accade di fronte a situazioni emozionalmente forti. Di contro, il non verbale e la mimica facciale, rivelano una consapevolezza della propria malattia.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Paziente consapevole con incoerenza (livello 5): quando al paziente in questione viene comunicata la diagnosi di tumore, la comunicazione verbale dei pazienti \u00e8 congrua con l\u2019informazione clinica ricevuta, ma meno congruo risulta il comportamento non-verbale, in quanto si manifesta uno stato di ansia o depressione che sta ad indicare consapevolezza di malattia.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Paziente informato, non consapevole (livello 6): tale livello \u00e8 dato dal basso livello educativo di questi soggetti, i quali non sono in grado di comprendere le informazioni verbali che gli vengono fornite, motivo per il quale non riconoscono l\u2019entit\u00e0 della malattia. Di conseguenza questi pazienti potrebbero fraintendere gli effetti della malattia.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Paziente completamente inconsapevole (livello 7): questo livello \u00e8 specifico per i pazienti anziano o per paziente che presentano gravi difficolt\u00e0 di comprensione (dato da bassi livelli di educazione o da deficit cognitivi). In questo caso gli oncologi provano difficolt\u00e0 nel far comprendere al paziente l\u2019informazione clinica; inoltre, il paziente non formula domande spontaneamente.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">In ogni caso, ogni persona si porta dietro ci\u00f2 che la vita gli ha dato e delle volte c\u2019\u00e8 l\u2019esigenza di guardare e di guarire una ferita che potrebbe essere invisibile e che era preesistente alla diagnosi di tumore. Alcune persone non sono consapevoli di tale ferita e si sforzano, da prima della diagnosi, per trovare un equilibrio nella propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Per il terapeuta \u00e8 importante permettere l\u2019espressione della sofferenza personale del paziente e comprendere il significato di questa sofferenza, piuttosto che fare solo un collegamento causa- effetto fra emozioni, conflitti e cancro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Pu\u00f2, infatti, risultare di fondamentale importanza sentirsi compresi e ascoltati, con un tipo di problematiche di questo tipo e, in questo senso, \u00e8 essenziale il ruolo dello psico-oncologo all\u2019interno di strutture ospedaliere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Non tutti gli ospedali oggi dispongono di una figura professionale di questo tipo, ma tale figura potrebbe fornire una tipologia di aiuto e supporto che potrebbe fare la differenza in futuro, soprattutto in un ambiente come quello medico caratterizzato spesso da \u201cfreddezza emotiva\u201d da parte dei medici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sitografia<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>EORTC Quality of Life (European Organisation for Research and Treatment of Cancer). <a href=\"https:\/\/qol.eortc.org\/\">https:\/\/qol.eortc.org<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Istituto Superiore di Sanit\u00e0, 2021. (<a href=\"https:\/\/www.iss.it\/\">https:\/\/www.iss.it<\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, 2020. <a href=\"https:\/\/www.who.int\/news-room\/fact-sheets\/detail\/cancer\">https:\/\/www.who.int\/news-room\/fact-<\/a> <a href=\"https:\/\/www.who.int\/news-room\/fact-sheets\/detail\/cancer\">sheets\/detail\/cancer<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Assessing national capacity for the prevention and control of noncommunicable diseases: report of the 2019 global survey. Geneva: Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0; 2020.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Chirico, A., Lucidi, F., Mallia, L., D\u2019Aiuto, M., &amp; Merluzzi, T. V. (2015). Indicators of distress in newly diagnosed breast cancer patients. <em>PeerJ<\/em>, <em>3<\/em>, e1107.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Cullen, J. W., Fox, B. H., &amp; Isom, R. N. (Eds.). (1976). <em>Cancer, the behavioral dimensions<\/em>. US Department of Heatlh, Education, and Welfare, Public Health Service, National Institutes of Health, National Cancer Institute.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Enciclopedia Treccani, 2010. Dizionario di Medicina.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Holland, J. C., &amp; Zittoun, R. (1990). Psychosocial issues in oncology: A historical perspective. In <em>Psychosocial aspects of oncology <\/em>(pp. 3-9). Berlin, Heidelberg: Springer Berlin Heidelberg.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"has-medium-font-size wp-block-list\">\n<li>Lang-Rollin, I., &amp; Berberich, G. (2018). Psycho-oncology. <em>Dialogues in clinical neuroscience<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Psico-Oncologia Articolo della dott.ssa Alessia Ciculi. L\u2019oncologia, secondo quanto riportato dall\u2019Enciclopedia Treccani (2010), \u00e8 la \u201cbranca della medicina che studia la costellazione di malattie rappresentata dai tumori. Si divide &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2699,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,24,1],"tags":[],"class_list":["post-2701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-articolo","category-notizie","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2701"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2713,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2701\/revisions\/2713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}