{"id":398,"date":"2014-01-13T13:27:10","date_gmt":"2014-01-13T12:27:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroaip.it\/?p=398"},"modified":"2023-10-24T18:11:08","modified_gmt":"2023-10-24T16:11:08","slug":"convegno-roma-2223-febbraio-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroaip.it\/?p=398","title":{"rendered":"\u201cL\u2019Aiuto Efficace. Cosa funziona con bambini e adolescenti?\u201d"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>Dal CONVEGNO\u00a0di\u00a0ROMA 22\/23 FEBBRAIO 2013<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>Processi, strategie e contesti del cambiamento in et\u00e0 evolutiva<\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><b>GRUPPI DI EVOLUZIONE EMOZIONALE<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>Un aiuto efficace per lo sviluppo dell\u2019identit\u00e0 personale<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2539\" src=\"http:\/\/172.20.3.20\/centroaip\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/adolescenti-1.png\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/adolescenti-1.png 273w, https:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/adolescenti-1-110x75.png 110w\" sizes=\"auto, (max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><i>Autori: <\/i><\/strong><i>Dott.ssa Laura Rapan\u00e0, Dott. Salvatore La Fata, Dott.ssa Chiara Ciardullo, Dott.ssa Lucia Bonella<\/i><\/p>\n<p align=\"justify\">Bambini e adolescenti si trovano spesso a dover affrontare momenti difficili della loro vita: il cambiamento di scuola, un lutto o una separazione, le relazioni con i coetanei, i rapporti con i genitori o i fratelli, la separazione dei genitori sono solo alcuni esempi di possibili situazioni che possono metterli nella condizione di dover far fronte all\u2019evento \u201cstressante\u201d. Aiutarli a stare bene significa fornire loro un tempo e uno spazio in cui possono entrare in contatto con i propri sentimenti e bisogni, riconoscerli e accoglierli al fine di poter scegliere che cosa \u00e8 meglio per loro.\u00a0 Noi terapeuti ci rendiamo conto che, l\u2019intervento su bambini, pre\u2013adolescenti e adolescenti debba essere condotto riservando una particolare attenzione al potenziamento delle loro modalit\u00e0 relazionali e abilit\u00e0 comunicative. Da qui nasce l\u2019idea di affiancare a percorsi terapeutici individuali un intervento psicoeducativo in gruppo che funga da luogo privilegiato di esplorazione delle dinamiche relazionali e da utile supporto per l\u2019intervento individuale. L\u2019esperienza del gruppo rappresenta l\u2019opportunit\u00e0 di potersi mettere in gioco all\u2019interno di un contesto psico-sociale protetto.<\/p>\n<p align=\"justify\">I destinatari dell\u2019intervento sono bambini (dai 6 ai 10 anni), pre-adolescenti (dagli 11 ai 13 anni) e adolescenti (dai 14 ai 18 anni) con problemi specifici come:<\/p>\n<div><\/div>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">aggressivit\u00e0 e rabbia; <\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">ansia e paure (della scuola, nelle relazioni tra pari, con l\u2019autorit\u00e0);<\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">iperattivit\u00e0; <\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">sintomi psicosomatici; <\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">oppositivit\u00e0 e antisocialit\u00e0; <\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">insicurezza, dipendenza o scarsa immagine di s\u00e9; <\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">situazioni di stress o esperienze traumatiche; <\/span><\/span><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333399;\"><span style=\"color: #000000;\">difficolt\u00e0 o disturbi dell\u2019apprendimento.<\/span>\u00a0<\/span>\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">La finalit\u00e0 dell\u2019intervento \u00e8 di affrontare quelle problematiche relazionali ed emotive che creano pi\u00f9 disagio ai piccoli partecipanti al gruppo. Attraverso gli incontri, cerchiamo di favorire l\u2019attivazione di processi che consentano di prendere consapevolezza di dimensioni intrapsichiche e relazionali: in particolare, si agevola la conoscenza dei propri bisogni, desideri e stati d\u2019animo, imparando a comunicarli.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i>Il lavoro sulle relazioni diventa lo strumento per eccellenza attraverso il quale facilitare il processo di cambiamento rispetto agli schemi comportamentali disadattivi<\/i>.\u00a0<em>\u00a0<\/em><em>Nel gruppo, i bambini, i pre-adolescenti e gli adolescenti, sperimentano, reagiscono, si relazionano l\u2019uno con l\u2019altro in un modo abbastanza simile a quello che avviene al di fuori del <\/em><em>setting <\/em><em>e cio\u00e8 nelle loro quotidiane esperienze relazionali. <\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>All\u2019interno del gruppo i conduttori hanno, quindi, la possibilit\u00e0 di individuare le modalit\u00e0 disfunzionali e di proporre esperienze che permettano ai partecipanti di scoprire e imparare nuovi modi di stare in relazione con s\u00e9 e con l\u2019altro e di acquisire risorse interne che possano poi essere trasferite, fuori dal <\/em><em>setting<\/em><em>, nella vita di tutti i giorni.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Il gruppo \u00e8 un luogo nel quale l\u2019utente diventa consapevole del suo modo di interagire con i coetanei, impara ad assumersi la responsabilit\u00e0 di ci\u00f2 che fa e sperimenta nuovi comportamenti pi\u00f9 funzionali ai suoi bisogni, scoprendo che, anche gli altri, hanno sentimenti e problemi simili ai suoi.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0Le tecniche utilizzate mirano a fornire al bambino e all\u2019adolescente quelle esperienze sensoriali, corporee, emozionali, intellettive e verbali che facilitano il contatto con se stessi e con gli altri e rafforzano il proprio S\u00e9, affinando le competenze relazionali, la coesione e il senso di appartenenza al gruppo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Attraverso le attivit\u00e0 proposte che comprendono giochi di fantasia guidata, di comunicazione non verbale, di movimento creativo, di rilassamento, psico-drammatizzazioni, si cerca, quindi, di stimolare i partecipanti sui tre livelli principali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>emotivo-affettivo<\/strong><\/li>\n<li><strong>cognitivo-comportamentale <\/strong><\/li>\n<li><strong>\u00a0esperienziale-corporeo facilitando cos\u00ec l\u2019acquisizione di nuovi modi di pensare, di sentire e di relazionarsi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Le attivit\u00e0 proposte rispettano la fase particolare in cui si trova il gruppo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>nella fase iniziale, ad esempio, sono agevolati giochi che favoriscono la conoscenza reciproca e la creazione del gruppo; <\/strong><\/li>\n<li><strong>nella fase intermedia, sono inserite attivit\u00e0 finalizzate allo sviluppo della percezione di s\u00e9, dell\u2019identit\u00e0 personale e del senso di appartenenza al gruppo; <\/strong><\/li>\n<li><strong>nella fase finale, si agevola una chiusura graduale e consapevole dell\u2019esperienza, dando spazio alla riflessione sul significato che ha assunto per ciascuno il percorso fatto nel gruppo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Alcune attivit\u00e0 sono finalizzate alla stimolazione della fantasia e dell\u2019immaginazione, attraverso l\u2019uso creativo di diversi materiali. Inoltre, sono esplorati aspetti riguardanti la progettualit\u00e0 e, dunque, l\u2019immagine di se stessi nel futuro favorendo la consapevolezza delle proprie aspettative e dei propri desideri. Ogni incontro \u00e8 caratterizzato anche dallo svolgimento di \u201cattivit\u00e0 corporee\u201d che coinvolgono il corpo in movimento nello spazio e in relazione agli altri, con l\u2019obiettivo principale di mantenere un livello energetico equilibrato nel corso delle due ore, in un\u2019ottica d\u2019integrazione psico-corporea. Gli incontri, della durata di due ore, hanno una cadenza mensile e si svolgono in una stanza attrezzata per i gruppi con, a disposizione, diverso materiale ludico ed espressivo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il gioco \u00e8 utilizzato come veicolo preferenziale per la costruzione del gruppo.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Il disegno e le attivit\u00e0 grafico-espressive permettono di trasformare in narrazione i contenuti fantasmatici e affettivi.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0 Il ruolo dei conduttori \u00e8 di fondamentale importanza per la formazione e l\u2019affiatamento del gruppo. Questi, infatti, hanno il compito di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>garantire e promuovere lo spazio del gruppo; <\/strong><\/li>\n<li><strong>non essere intrusivi, lasciando libera espressione ai componenti; <\/strong><\/li>\n<li><strong>offrire spunti di lavoro; <\/strong><\/li>\n<li><strong>tollerare la confusione e gli aspetti esplosivi che possono emergere, riuscendo al contempo a contenerli; <\/strong><\/li>\n<li><strong>intervenire al momento opportuno, fornendo aiuto o spiegazioni nel caso in cui dovessero crearsi momenti di impasse. \u00a0 <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L\u2019intervento in gruppo \u00e8 efficace perch\u00e9: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>per i bambini\/ragazzi \u00e8 pi\u00f9 facile rispecchiarsi attraverso i problemi dei coetanei; <\/strong><\/li>\n<li><strong>dal momento che gli utenti passano gran parte del loro tempo in situazioni sociali (scuola, sport, amici) il gruppo \u00e8 una situazione pi\u00f9 naturale, rispetto all\u2019intervento individuale. <\/strong><\/li>\n<li><strong>il gruppo funge da attivatore di risorse; <\/strong><\/li>\n<li><strong>in gruppo si sperimenta la sensazione di condivisione empatica.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Il vantaggio del gruppo con i bambini, con i pre-adolescenti e con gli adolescenti \u00e8 che questi, pur non avendo piena consapevolezza dei loro problemi sono agevolati nel rispecchiamento con i coetanei. \u00c8 pi\u00f9 semplice vedere il problema del coetaneo e suggerire una ridefinizione e soluzione all\u2019altro piuttosto che saperlo fare per se stessi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il gruppo \u00e8, quindi, un attivatore di risorse.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Attraverso lo spazio condiviso del gruppo \u00e8 possibile lavorare su differenti obiettivi e concretizzarli. In particolare gli esiti pi\u00f9 evidenti del nostro intervento di gruppo sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>integrazione nel gruppo dei pari; <\/strong><\/li>\n<li><strong>socializzazione; <\/strong><\/li>\n<li><strong>rispetto delle regole; <\/strong><\/li>\n<li><strong>rilassamento e consapevolezza corporea;<\/strong><\/li>\n<li><strong>espressione creativa delle emozioni; <\/strong><\/li>\n<li><strong>potenziamento dell\u2019autostima;<\/strong><\/li>\n<li><strong>sviluppo dell\u2019identit\u00e0 sessuale; <\/strong><\/li>\n<li><strong>riconoscimento della propria identit\u00e0 e di quella degli altri;<\/strong><\/li>\n<li><strong>sviluppo della comunicazione verbale e non verbale; <\/strong><\/li>\n<li><strong>sviluppo di abilit\u00e0 cognitive specifiche (memoria, attenzione, percezione); <\/strong><\/li>\n<li><strong>potenziamento delle abilit\u00e0 di problem solving; <\/strong><\/li>\n<li><strong>sviluppo di abilit\u00e0 artistico manuali; <\/strong><\/li>\n<li><strong>sviluppo della coordinazione motoria. \u00a0 <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><b>Bibliografia<\/b> Anderson E., Redman G., Rogers C. (1984). <i>Come sviluppare l\u2019autostima del bambino. Le cinque regole d\u2019oro<\/i>. TEA, 2001. Di Pietro M. (1999<i>). \u00a0L\u2019ABC delle emozioni. <\/i>Edizioni Erickson, Trento. Di Renzo M., Nastasi I.E. (1989). <i>Il movimento del disegno. Le immagini grafiche nella testa del bambino<\/i>. Edizioni Magi, Roma, 1998.<i><\/i> Giusti E., Montanari C., Montanarella G. (1995). <i>Manuale di Psicoterapia Integrata.<\/i> Franco Angeli, Milano. Giusti E., Nardini M.C. (2004). <i>Gruppi Pluralistici. <\/i>Sovera, Roma. Giusti E., Piombo I. (2003). <i>ArteTerapie e Counseling Espressivo<\/i>. ASPIC Edizioni Scientifiche, Roma. Giusti E., Spalletta E. (2012). <i>Psicoterapia e Counseling. Comunanze e differenze<\/i>\u201d Sovera, Roma. Ianes D., Pellai A. (2011). <i>Le emozioni. Proposte di educazione affettivo-emotiva a scuola e in famiglia<\/i>. Edizioni Erickson, Trento La Fata S. (2010). <i>Vincere la timidezza e parlare in pubblico. <\/i>Sovera, Roma. Laufer M. E. (1986).<i> Adolescenza e Breakdown Evolutivo.\u00a0 <\/i>Bollati Boringhieri, Torino.<i><\/i> Manes S. (1997).<i> 83 GIOCHI psicologici per la conduzione dei gruppi. <\/i>Franco Angeli, Milano. Mariani U., Schiralli R. (2012). <i>Intelligenza emotiva a scuola<\/i>. Edizioni Erickson, Trento.<i><\/i> Montesarchio G., Marzella E. (2004<i>). 99 GIOCHI per la scuola, il teatro, l\u2019azienda \u2026 Il gruppo. <\/i>Franco Angeli, Milano.<i><\/i> Nadeau M. (2003).<i> 40 GIOCHI di rilassamento per bambini dai 5 ai 12 anni. <\/i>Edizioni Il Punto D\u2019 Incontro, Vicenza. Plummer D. M. (2010).<i> Esprimere la rabbia. <\/i>Edizioni Erickson, Trento. Rapan\u00e0 L. (2001). <i>L\u2019autostima nel processo educativo. <\/i>Atti del Seminario Internazionale di Aggiornamento e Formazione 5-6-7 Maggio. Ed. Project Learning Formazione e Ricerca, Roma. Schriner C. (1997).<i> 30 MODI per vincere lo stress. <\/i>Edizioni RED, Novara.<i><\/i> Spalletta E., Quaranta C. (2002). <i>Counseling scolastico integrato. <\/i>Sovera, Roma. Sunderland M. (2005).<i> Aiutare i bambini con poca autostima. <\/i>Edizioni Erickson, Trento.<i><\/i> Sunderland M. (1997).<i> Disegnare le emozioni. <\/i>Edizioni Erickson, Trento.<i><\/i> Sunderland M. (2011).<i> \u201cDisegnare le relazioni\u201d. <\/i>Edizioni Erickson, Trento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal CONVEGNO\u00a0di\u00a0ROMA 22\/23 FEBBRAIO 2013 Processi, strategie e contesti del cambiamento in et\u00e0 evolutiva \u00a0GRUPPI DI EVOLUZIONE EMOZIONALE Un aiuto efficace per lo sviluppo dell\u2019identit\u00e0 personale Autori: Dott.ssa Laura Rapan\u00e0, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2539,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[6,7,20],"class_list":["post-398","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-articolo","tag-adolescenti","tag-bambini","tag-convegno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=398"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2542,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/398\/revisions\/2542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroaip.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}