{"id":854,"date":"2015-03-18T15:31:17","date_gmt":"2015-03-18T14:31:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroaip.it\/?p=854"},"modified":"2023-10-24T16:22:56","modified_gmt":"2023-10-24T14:22:56","slug":"854","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroaip.it\/?p=854","title":{"rendered":"Il Disturbo Specifico di Apprendimento"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #006c80;\">A cura del Dott. Claudio Buricchi logopedista.<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine Disturbo Specifico\u00a0di A<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-855 alignright\" src=\"http:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/dsa_0300-300x225.jpg\" alt=\"dsa_0300\" width=\"300\" height=\"225\" \/>pprendimento (DSA) definisce una serie di disturbi che interessano in modo selettivo le abilit\u00e0 accademiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si riscontra, quindi, una discrepanza tra l\u2019abilit\u00e0 del soggetto in un dominio specifico (risultante al di sotto del livello atteso per la classe frequentata) e il livello cognitivo generale (adeguato all\u2019et\u00e0 cronologica).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per verificare la capacit\u00e0 cognitiva globale e la prestazione ottenuta nell\u2019abilit\u00e0 specifica, \u00e8 necessario l\u2019utilizzo di test standardizzati che valutino la competenza nel dominio.\u00a0 Per risultare deficitaria, la prestazione deve ottenere un valore inferiore a -2 d.s. rispetto ai valori attesi per l\u2019et\u00e0 del soggetto e\/o per la classe frequentata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eziologia \u00e8 tutt\u2019ora sconosciuta, tuttavia sono state avanzate diverse ipotesi.<br \/>\nLa comunit\u00e0 scientifica \u00e8 concorde nel definire il DSA un disturbo di base neurobiologica, con una componente genetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 bene quindi verificare la sussistenza di fattori di rischio che possono essere indicatori del disturbo, infatti si riscontra un maggior rischio di manifestare un DSA nei casi di: familiarit\u00e0, pregresso Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL), deficit di Working memory, deficit nella ripetizione di non-parole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base all\u2019ambito compromesso, si definisce <span style=\"text-decoration: underline;\">Dislessia<\/span>, un disturbo della lettura, <span style=\"text-decoration: underline;\">Disortografia<\/span> e <span style=\"text-decoration: underline;\">Disgrafia<\/span>, una difficolt\u00e0 selettiva della scrittura nella competenza ortografica o nel tratto grafico, <span style=\"text-decoration: underline;\">Discalculia<\/span>, un disturbo riguardante le competenze aritmetiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I diversi disturbi possono manifestarsi isolatamente o in comorbilit\u00e0 tra di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>DISLESSIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un disturbo specifico della decodifica delle parole nel processo di lettura, o per meglio dire, nella lettura strumentale (da differenziare dalla lettura di comprensione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per spiegare il processo di lettura si usa il Modello neuro-psicologico di Coltheart (1978).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il modello pi\u00f9 accreditato, definito del \u201cdoppio accesso\u201d poich\u00e9 individua due vie, una <span style=\"text-decoration: underline;\">fonologica o indiretta<\/span>, l\u2019altra <span style=\"text-decoration: underline;\">lessicale o diretta<\/span>, nel processo di decodifica delle parole operato da un abile lettore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Via lessicale semantica<\/span>: prevede l\u2019accesso, oltre che alla forma fonologica della parola, anche al suo significato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizialmente avviene il riconoscimento di alcuni grafemi che costituiscono la parola, a questo punto avviene il recupero del significato della parola e successivamente il\u00a0 recupero del suono associato alla parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella <span style=\"text-decoration: underline;\">via fonologica<\/span> la lettura avviene attraverso il recupero di ogni fonema associato al grafema e successivamente il recupero del suono associato alla parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa via viene utilizzato per la lettura di non parole o di parole che non sono presenti nel nostro lessico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In relazione al Modello neuro-psicologico \u00e8 stato possibile ipotizzare l\u2019esistenza di due sottotipi della dislessia: dislessia fonologica: dovuta ad un danno della via Fonologica (buona capacit\u00e0 di lettura di parole, difficolt\u00e0 nel\u00a0 leggere parole nuove e non parole); dislessia superficiale: dovuta ad una lesione della via Semantico \u2013 Lessicale (buona capacit\u00e0 di lettura di parole regolari e non parole, difficolt\u00e0 nel leggere parole irregolari e parole omofone non omografe).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la diagnosi \u00e8 necessaria la somministrazione di prove standardizzate di lettura a pi\u00f9 livelli (parole, non parole, brano) e la valutazione congiunta dei due parametri di <strong>rapidit\u00e0 e accuratezza<\/strong> nella performance.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diagnosi si pu\u00f2 effettuare non prima della <strong>fine della 2a classe primaria<\/strong>, quando si considera concluso l\u2019apprendimento della letto-scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I test standardizzati per valutare la dislessia sono, generalmente: MT Cornoldi e la Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia in Et\u00e0 Evolutiva (Sartori, Job, Tressoldi) [DDE-2].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DISTURBO SPECIFICO DELL\u2019ESPRESSIONE SCRITTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-856\" src=\"http:\/\/www.centroaip.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/dislessia.jpg\" alt=\"dislessia\" width=\"186\" height=\"119\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con <span style=\"text-decoration: underline;\">Disgrafia<\/span> si intende un disturbo qualitativo del processo di trasformazione dei segni grafici. Il bambino fatica a ricordare come si formano le lettere e nel riprodurre la forma delle lettere nelle diverse modalit\u00e0: stampatello, corsivo, minuscolo, maiuscolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che risulta \u00e8 una calligrafia poco chiara, disordinata e difficilmente comprensibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disgrafia pu\u00f2 essere dovuta a numerosi fattori: oltre che a difficolt\u00e0 di tipo prassico o visuospaziale, anche a fattori di &#8220;sovraccarico&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo disturbo non interessa le regole ortografiche e sintattiche anche se pu\u00f2 esserci una ricaduta sui testi prodotti per impossibilit\u00e0 di rilettura e autocorrezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il termine <span style=\"text-decoration: underline;\">Disortografia,<\/span> invece, ci si riferisce alla scorretta trasformazione grafica del messaggio orale ascoltato o pensato, troveremo quindi la presenza di numerosi errori di ortografia. Nella produzione scritta di questi bambini si rintracciano vari tipi di errore: fonologico (scambi, omissioni-aggiunte, inversioni di lettere, grafema incompleto ad es: capmo\/campo, canantare\/cantare, callo\/cavallo); non fonologico (grafema omofono, h, attaccatura-staccatura delle parole ad es: cuadro\/quadro, a\/ha, lacua\/l&#8217;acqua); fonetici (doppie, accento ad es: cota\/cotta, e\/\u00e8).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso disortografia e disgrafia si rintracciano contemporaneamente in uno stesso soggetto: una scrittura senza errori, infatti, comporta un&#8217;integrazione contemporanea di tutte le componenti della scrittura, cos\u00ec da diventare automatica. Ci\u00f2 dovrebbe avvenire generalmente dalla terza elementare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso dei bambini disortografici, l&#8217;incompiuta automatizzazione della scrittura richiede loro un&#8217;attenzione eccessiva sugli aspetti di ortografia, comportando una maggiore probabilit\u00e0 di errori e, spesso, un peggioramento della grafia, proprio per l&#8217;attenzione eccessiva che viene richiesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per valutare la Disortografia si usano standardizzati quali: Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica nella scuola dell\u2019obbligo (Tressoldi, Cornoldi), Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia in Et\u00e0 Evolutiva (Sartori, Job, Tressoldi); mentre per la Disgrafia, principalmente, il test VMI (Visual Motor Integration).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DISCALCULIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Discalculia \u00e8 un disturbo delle abilit\u00e0 numeriche ed aritmetiche che si manifesta in bambini di intelligenza normale, che non hanno subito danni neurologici e pu\u00f2 presentarsi associato alla dislessia o in modo indipendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un disturbo che consiste nella difficolt\u00e0 incontrata dal bambino nella comprensione del senso dei numeri e nell&#8217;acquisire i meccanismi di calcolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prestazioni aritmetiche di base di questi bambini (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione) risultano significativamente al di sotto del livello atteso rispetto all&#8217;et\u00e0 cronologica, all&#8217; intelligenza generale e alla classe frequentata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I bambini con questo disturbo hanno difficolt\u00e0 visuopercettive e visuospaziali piuttosto che uditivo-percettive e verbali (come accade nei disturbi di lettura).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I problemi pi\u00f9 comuni in questa categoria di disturbi sono: il mancato riconoscimento dei simboli numerici; incapacit\u00e0 di comprendere i concetti base delle quattro operazioni; difficolt\u00e0 ad allineare correttamente i numeri secondo i principi del valore posizionale delle cifre; incapacit\u00e0 di apprendere in modo soddisfacente la tavola pitagorica; difficolt\u00e0 di identificare i dati rilevanti per la corretta risoluzione di un problema aritmetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per effettuare la diagnosi di Discalculia \u00e8 necessario che sia concluso il 3\u00b0 anno della scuola primaria, in quanto alla fine di quest\u2019anno il bambino dovrebbe aver appreso tutte le abilit\u00e0 che intervengono nel sistema dei numeri e del calcolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I test utilizzati sono: Batteria per la Discalculia Evolutiva [BDE] di Biancardi-Nicoletti, AC-MT di Cornoldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RIABILITAZIONE DSA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iter riabilitativo deve essere programmato in base alle caratteristiche individuali del soggetto, del grado di manifestazione delle difficolt\u00e0, del grado di ripercussione del DSA sul rendimento scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale, il trattamento pu\u00f2 seguire tre percorsi differenti: abilitazione, riabilitazione ed uso degli strumenti compensativi e dispensativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parla di <span style=\"text-decoration: underline;\">Abilitazione<\/span> nel caso in cui si intervenga preventivamente, in presenza di evidenti fattori di rischio, in modo da sostenere il deficit specifico prima che si manifesta e influisca negativamente sulle prestazioni del soggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo tipo di intervento prevede una serie di esercizi il cui fine \u00e8 quello di rinforzare e potenziare i prerequisiti agli apprendimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <span style=\"text-decoration: underline;\">Riabilitazione<\/span>, invece, sostiene il disturbo nelle sue varie fasi; permette l\u2019acquisizione di strategie che consentano di limitare il deficit delle prestazioni nella abilit\u00e0 accademiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per lavorare sulla lettura \u00e8 utile: operare un restringimento del campo visivo, automatizzazione del riconoscimento di raggruppamenti sublessicali, stimolazione tachistoscopica; esercizi di anticipazione, favorire il processo di comprensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale, lo scopo principale della riabilitazione \u00e8 favorire la correttezza della lettura e quindi la sua comprensione. La velocit\u00e0 viene difficilmente incrementata anche se, l\u2019utilizzo maggiore della via lessicale, permette in molti casi di registrare prestazioni migliori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto al trattamento logopedico, \u00e8 bene comunque stabilire e mantenere i contatti con gli insegnanti scolastici, cos\u00ec da monitorare anche a distanza l\u2019attivit\u00e0 del soggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riabilitazione prevede inoltre, in base alle caratteristiche individuali, l\u2019utilizzo di <span style=\"text-decoration: underline;\">strumenti compensativi <\/span>e l\u2019applicazione di <span style=\"text-decoration: underline;\">misure dispensative<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti compensativi sono l\u2019uso: di una tabella dei mesi, tabella dell&#8217;alfabeto e dei vari caratteri, una tavola pitagorica, tabella delle misure, tabelle delle formule, calcolatrice, \u00a0registratore, cartine geografiche e storiche, tabelle della memoria di ogni tipo, computers\/tablet con programmi di videoscrittura con correttore ortografico e sintesi vocale, cassette registrate (dagli insegnanti, dagli alunni, e\/o allegate ai testi), audiolibri, cd-rom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso in cui il disturbo incida pesantemente sul rendimento scolastico, si possono adottare le <span style=\"text-decoration: underline;\">misure dispensative,<\/span> cio\u00e8 l\u2019insieme di provvedimenti che hanno come finalit\u00e0 il creare \u201cpari opportunit\u00e0\u201d tra gli alunni. Questi incidono sulla quantit\u00e0 e non sulla qualit\u00e0 delle informazioni modificando l\u2019iter didattico con l\u2019intento di promuovere e sviluppare le capacit\u00e0 del soggetto. Vengono considerati i tempi e il dispendio di energie attuando una selezione degli argomenti nelle singole discipline (dispensa da: lettura ad alta voce, scrittura sotto dettatura, verifiche scritte, ecc..)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine i soggetti possono usufruire di: tempi pi\u00f9 lunghi per eseguire consegne, verifiche orali anzich\u00e9 scritte ed interrogazioni programmate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Logopedista Claudio Buricchi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bibliografia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 Dislessia: Valutazione e trattamento, M. Beretta e R. Iozzino;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; La dislessia e i disturbi specifici di apprendimento: Teoria e prassi in una prospettiva inclusiva, a cura di G. Simonetti 2011;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 Consensus Conference Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento, Gennaio 2007;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Associazione Italiana Dislessia, Diagnosi di Discalculia, C. Cornoldi, D. Lucangeli, M. Marchiori, M. C. Passolunghi, E. Savelli, G. Stella, P. Tressoldi, C. Vio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA; decreto ministeriale 12 Luglio 2011.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura del Dott. Claudio Buricchi logopedista. Il termine Disturbo Specifico\u00a0di Apprendimento (DSA) definisce una serie di disturbi che interessano in modo selettivo le abilit\u00e0 accademiche. 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