Post – Parent training: 7° EDIZIONE di CoS-P (Circolo della Sicurezza- Parenting)

Si è conclusa la settima edizione del Circle of Security-Parenting, il programma ideato da Bert Powell, Glen Cooper, Kent Hoffman, Bob Marvin (2014) a sostegno dell’attaccamento nelle relazioni tra genitore e bambino, dalle prime fasi della nascita del piccolo e in tutte le successive tappe di crescita.

I genitori, accompagnati dalla Dott.ssa Laura Rapanà, hanno seguito il percorso del Circolo della Sicurezza (CoS-P) partendo dall’ascolto, dall’osservazione dei propri figli fino ad arrivare all’ascolto, all’osservazione di sé stessi.

Nel CoS, la relazione genitori-figli è rappresentata dal Circolo d’interrelazione che sta alla base del sistema di attaccamento composto di tre parti: la base sicura dalla quale il bambino può partire per esplorare il mondo, il porto sicuro cui ritornare per fare il pieno di emozioni e le Mani che rappresentano la funzione genitoriale. Un figlio ha bisogno di genitori sufficientemente buoni, di mani affettuose, grandi e sagge che portino serenità e fiducia.

Negli incontri, i genitori hanno compreso che spesso non si vedono le cose per come sono, si vedono le cose come si è. È, dunque importante, per i genitori, superare i propri preconcetti e rafforzare le proprie capacità d’osservazione per cogliere adeguatamente ed empaticamente i segnali e i bisogni dei propri figli e riuscire a stare con loro sul Circolo. È importante fermarsi e correggere il proprio comportamento, soffermarsi, parlare con il/la proprio/a figlio/a, e comprendere ciò che si sta comunicando.

Un figlio ha necessità che il genitore stia con lui; si possono fare errori e non è mai troppo tardi per ripararli, ogni situazione può essere elaborata e superata.

L’obiettivo del lavoro sul CoS è di portare il genitore alla riflessione e a un cambiamento di prospettiva.

Essere compresi e comprendere è il regalo più bello che possiamo ricevere e dare!

Un ringraziamento di cuore a chi ha fatto questo tratto di strada insieme, mettendosi in gioco a livello personale emotivo e mentale.

Un ringraziamento anche per i riscontri dati dai genitori alla domanda: “Partecipare al Circolo della Sicurezza mi è stato utile per …”

Il percorso mi ha fornito lo stimolo per soffermarmi a osservare le situazioni e cercando di applicare i comportamenti adeguati è risultato subito tangibile il cambiamento nel rapporto con mio figlio”.

 “…comprendere il rapporto da instaurare tra me e mio figlio”.

“…conoscere in modo dettagliato le necessità dei bambini e saperle collocare”.

Spunti di riflessione su me stesso. Chiavi di lettura dei comportamenti che adotto nel rapporto con mia figlia; visione degli stessi da un punto di vista diverso”.

 “…quelle informazioni che non conoscevo e che adesso possono essere nella mia mente ed essere messe in pratica ogni volta che si presenta una difficoltà”.

 “É stato importante per cercare di far tesoro il più possibile di tutti gli insegnamenti che vengono dati nella consapevolezza ottimistica che qualsiasi situazione, anche la più complessa o complicata, tra noi e nostro figlio, è recuperabile e migliorabile”.

É stato utile prendere coscienza di quanto sia importante ogni singolo gesto di noi genitori nella formazione del carattere e delle emozioni di nostro/a figlio/a”.

“…imparare a comprendere i bisogni di un figlio nell’ottica del suo interesse, cercando di ripulire il mio pensiero dalle esperienze precedenti vissute”.

Molto utile per imparare a gestire le mie emozioni. Fermarmi a riflettere su me stessa. Essere più paziente”.

Ogni volta, ogni gruppo è una ricchezza nuova e un’esperienza straordinaria di crescita per tutti!